03
SET
2012

    NEWS 07

    1. La Legge 101/2012

    DVR obbligatorio per tutte le aziende dal 31/12/2012

    La Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 2012 ha pubblicato la LEGGE 12 luglio 2012 n. 101.

    Tale provvedimento, entrato in vigore il 17/07/2012, prevede che dal 31 dicembre 2012 tutte le
    aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati (dunque anche sotto le 10 unità),
    dovranno essere in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) a dimostrazione
    dell’avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro, elaborato secondo i criteri
    stabiliti dagli Artt. 28 e 29 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

    2. RSPP – Datore di Lavoro

    E’ scaduto il 26/07/2012 il periodo transitorio che consente ai Datori di Lavoro, che hanno
    frequentato entro la predetta data corsi di formazione approvati al 26/01/2012, di non frequentare i
    nuovi corsi di formazione.

    In base alle disposizioni dell’Accordo Stato Regioni approvato in data 21/12/2011, il datore di lavoro
    che intende assumersi direttamente la responsabilità quale RSPP per la sua Azienda e non ha
    frequentato il corso RSPP deve seguire il corso 16 ore per aziende a rischio basso, 32 ore per quelle a
    rischio medio e 48 ore per quelle a rischio alto.

    Gli attestati emessi precedentemente avranno comunque valore, sempre che vengano aggiornati
    entro le date di scadenza:

    a. Se il DL ha svolto il corso prima del 1996 dovrà frequentare un aggiornamento entro 24 mesi
    dall’entrata in vigore del suddetto accordo, quindi entro e non oltre il 26/01/2013;
    b. Se il DL ha svolto il corso dal 1997 al 26/01/2012 dovrà frequentare un aggiornamento entro 5
    anni, quindi entro e non oltre il 27/01/2017;
    c. Se il DL NON ha mai svolto il corso dovrà frequentare un corso in base al rischio di
    appartenenza di 16 o 32 o 48 ore entro 90 gg. dall’inizio dell’attività.
    d.

    3. Contratto a termine e Valutazione dei Rischi

    L’Impresa che non ha effettuato la valutazione dei rischi non può assumere con contratto a termine,
    in caso contrario, il termine è nullo e il contratto si considera a tempo indeterminato.

    Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 5241/2012.